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CARATTERISTICHE PIC GENIUS PRO |
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EDITARE COMPILARE ASSEMBLARE E SIMULARE IL CODICE |
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La finestra principale dell'editor permette di scrivere e gestire il codice del micro scelto. Nella parte sinistra vi è un elenco che riporta i settaggi scelti per le porte I/O. Al centro il codice del progetto. Nella parte destra le liste delle variabili usate nel progetto, e delle subroutine. |
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La finestra di settaggio porte, permette di stabilire se le porte del micro dovranno essere settate in ingresso o in uscita e lo stato iniziale qualora siano settate in uscita. Ad ogni porta inoltre verrà associata una descrizione che risulterà molto utile durante le varie fasi del progetto. Si potrà inoltre associare una definizione che migliorerà la comprensione del codice. |
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Dopo aver scritto tutto o una parte del codice del progetto, si potrà generare il codice assembler.Quindi PIC GENIUS linkerà tutti i vari pezzi settaggio porte, variabili, costanti, subroutines, definizioni, interrupt, timer ecc.ecc) che ha gestito separati fino a quel momento in un unico file, rispettando le modalità della microchip. Si aprirà la finestra del file assembler dalla quale si potrà richiamare l'assemblatore MPASM della microchip che genererà il file .hex. In caso di errori nel codice scritto si aprirà una lista degli stessi nella parte bassa della finestra dove verranno elencati tutti gli errori riscontrati. Da questa finestra si potrà richiamare il debugger avanzato ed anche il software (IC-PROG) per programmare direttamente il microcontrollore scelto. |
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La finestra del DEBUGGER permette di eseguire passo passo il codice scritto e nello stesso tempo di analizzare il contenuto dei vari registri e/o bit del micro scelto. Si potranno analizzare anche il valore delle variabili, rispettando il nominativo originale del progetto ed il contenuto della EEPROM interna. Inserendo due o più breakpoint, si potrà calcolare quanti cicli intercorrono tra gli stessi. Anche il registro dello stack potrà essere evidenziato così come lo stato logico delle porte. |
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La nuova versione PRO permetterà di eseguire passo passo direttamente il codice scritto in alto livello ed anche l'analisi delle variabili dichiarate nel progetto che potranno essere di tipo BYTE (8 bit), di tipo WORD (16 bit), di tipo INT (32 bit) e di tipo FLOAT (in virgola mobile in standard IEEE 754) |
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La finestra di DEBUG è strettamente legata a quella di simulazione dove graficamente è possibile simulare (inserendo pulsanti, interruttori, led, display, tastiere ecc.ecc.) il codice del progetto e verificarne il funzionamento in tempo reale. Un codice che presenta degli errori manderebbe in crash il vero microcontrollore, mentre PIC GENIUS potrebbe intercettare l'errore e generare dei messaggi di avvertimento. Durante la simulazione si potranno utilizzare degli strumenti uno dei quali è l'analizzatore logico a ben 12 canali. |
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GLI INTERRUPT |
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| La finestra di gestione degli INTERRUPT permette di abilitare o disabilitare il tipo richiesto settando opportunamente il registro INTCON ed i registri correlati |
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LA FINESTRA DEL TIMER0 |
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La finestra di settaggio del Timer0 interno del PIC permette di settare il registro OPTION_REG. Diversi sono i bit da configurare per utilizzare anche il prescaler interno. |
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LA FINESTRA DEL COMPARATORE |
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I microcontrollori più potenti e più recenti sono dotati di uno o più moduli comparatore. La figura a destra è relativa alla finestra di settaggio grafico dei moduli |
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LA GESTIONE DEGLI SLIDER ANALOGICI |
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| Durante la simulazione sarà possibile modificare il valore in millivolt delle porte che gestiscono i comparatori analogico digitali. (vedi figura) |
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IL VOLTAGE REFERENCE |
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La finestra in figura permette di gestire molto facilmente il modulo VOLTAGE REFERENCE presente nei microcontrollori più recenti dotati di più periferiche. |
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Durante la simulazione se si usa il modulo VOLTAGE REFERENCE sarà possibile tenere sotto controllo il valore impostato o modificato in qualsiasi momento. La schermata permette di valutare inoltre se il modulo è connesso internamente al PIC o alla porta esterna (PORTA2) |
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DISPLAY LCD |
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Tramite la finestra visibile in figura sarà possibile configurare graficamente e molto velocemente qualsiasi display LCD Hitachi o compatibile. Sarà possibile collegare il dispositivo a porte I/O del microcontrollore anche diverse tra loro. Es: alcune porte dati alla PORTA del micro, altre alla PORTB, PORTC ecc ecc. |
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In figura un esempio di simulazione di un display LCD Hitachi o compatibile. Pic Genius può simulare tutti i tipi di display LCD |
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DISPLAY A 7 SEGMENTI |
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Per configurare un modulo formato da display a 7 segmenti (max 8) si dovrà aprire la finestra in figura. Si dovranno effettuare i vari collegamenti alle porte e scegliere la quantità di display da collegare al multiplexer oltre che il colore. |
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Nella finestra di simulazione il display a 7 segmenti correttamente configurato apparirà come in figura. In questo esempio sono stati utilizzati solamente 2 display a 7 segmenti |
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KEYPAD |
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PIC GENIUS permette di gestire molto rapidamente e facilmente le tastiere a matrice. Basterà effettuare i collegamenti relativi alle colonne ed alle righe, decidere il valore di ciascun tasto ed utilizzare le routine già pronte nel codice. (vedere esempi) |
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Nella figura è possibile vedere come PIC GENIUS simula una tastiera a matrice. In questo caso è stata scelta una tastiera italiana (3 colonne per 4 righe) ma i valori dei tasti sono stati modificati. |
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ANALIZZATORE LOGICO |
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| Nella fase di simulazione vi è la possibilità di utilizzare un analizzatore logico a 12 canali |
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GENERATORE DI FUNZIONI |
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